Nel contesto della manutenzione infrastrutturale, Anas SpA ha sviluppato un modello operativo avanzato per garantire la sicurezza e la durabilità delle gallerie stradali. Con un patrimonio di oltre 1.960 fornici per quasi 1.000 km complessivi, la gestione di queste opere richiede un approccio sistematico, integrato e orientato all’efficienza.
Un nuovo approccio metodologico per la sicurezza delle gallerie
Negli ultimi anni, Anas ha introdotto un metodo strutturato che parte da un monitoraggio continuo e arriva alla progettazione di interventi mirati, seguendo linee guida coerenti con le Norme Tecniche delle Costruzioni (NTC 2018) e le indicazioni del MIT. Questo modello prevede:
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Ispezioni trimestrali ricorrenti: controlli visivi effettuati dal personale delle strutture territoriali, supportati da un’applicazione informatica dedicata, che valuta lo stato della struttura, del piano viabile e degli impianti.
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Indice di Stato (IS): ogni ispezione produce un giudizio numerico sintetico (da “Ottimo” a “Critico”) che consente di classificare le priorità di intervento.
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Indagini approfondite: per le gallerie con IS sotto soglia, si pianificano rilevamenti strumentali (laser scanner, georadar, sismiche) e indagini dirette (carotaggi, martinetti piatti, prove di carbonatazione).
Interventi mirati e standardizzati
L’approccio Anas include una serie di interventi tipologici, già pubblicati online, che permettono di affrontare le principali difettologie riscontrabili nelle gallerie. Alcuni esempi includono:
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Riparazioni di fessure asciutte o in presenza di stillicidio;
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Ripristini corticali in caso di cls ammalorato o distacchi;
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Pannelli provvisori in GFRP per emergenze localizzate;
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Rivestimenti drenanti e interventi illuminotecnici.
Ogni intervento è pensato per minimizzare l’impatto sul traffico, velocizzare l’esecuzione e prolungare la vita utile delle opere, rispettando gli equilibri strutturali esistenti.
Un caso esemplare: l’intervento nella Galleria Poggio
Nel 2020, a seguito di un incendio nella galleria Poggio (SS3bis), Anas ha eseguito un intervento provvisionale con pannelli preassemblati in GFRP, dimostrando la rapidità, modularità e efficacia del sistema anche in condizioni di emergenza.
Il modello Anas si configura come un’eccellenza italiana nella gestione delle gallerie stradali, fondato su dati, tecnologie e know-how operativo. Questo approccio consente di:
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Garantire standard elevati di sicurezza per gli utenti;
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Ottimizzare le risorse economiche;
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Ridurre i tempi di intervento;
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Offrire soluzioni replicabili in tutta la rete nazionale.