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Stazione di piazza Venezia della linea C Metropolitana di Roma

Stazione Venezia della Linea C della Metropolitana di Roma

La stazione Venezia, situata nel cuore di Roma tra le fermate Venezia e Colosseo/Fori Imperiali, rappresenta un importante snodo della rete metropolitana della capitale. Progettata come capolinea provvisorio della Linea C, la stazione è dotata di soluzioni pensate per facilitare i collegamenti futuri, tra cui la tratta Clodio/Mazzini – Venezia e la futura Linea D.

Struttura e accesso

La stazione è un’imponente struttura sotterranea che si sviluppa su 8 livelli, con la copertura situata a circa +20.00 metri sul livello del mare, mentre le banchine si trovano a circa -15.75 metri. Al livello +12.80 m s.l.m., l’Atrio Museale accoglie importanti reperti archeologici, tra cui porzioni dell’antica via Flaminia, che rendono la stazione un vero e proprio punto di congiunzione tra modernità e storia. L’accesso alla stazione avviene tramite ascensori, scale mobili e fisse, che collegano anche luoghi storici come il Palazzo Venezia e il Foro di Traiano.

Tecniche di scavo e costruzione

Il progetto di costruzione della stazione ha adottato il metodo di scavo “top-down”, un approccio innovativo e preciso che ha permesso di preservare i reperti archeologici sotterranei. Lo scavo è stato realizzato a strati orizzontali, garantendo la conservazione delle tracce storiche. L’infrastruttura è sostenuta da robuste paratie in cemento armato, scavate mediante idrofresa per ridurre al minimo le vibrazioni e garantire un’adeguata tenuta idraulica. I diaframmi perimetrali, che arrivano a una profondità di circa -66.50 m s.l.m., sono progettati per isolare la stazione dalla falda acquifera e favorire l’interconnessione con la futura Linea D.

Diaframmi e crosswalls

I diaframmi perimetrali, realizzati con pannelli di 150×280 cm, svolgono una funzione cruciale nel confinamento e nell’isolamento della stazione. I crosswalls, strutture trasversali che attraversano il volume di scavo, sono demoliti in sequenza durante l’avanzamento dei lavori. Sono stati sviluppati modelli per analizzare il comportamento dei diaframmi, considerando anche le interazioni con la futura Linea D e l’evoluzione delle condizioni strutturali durante il completamento del progetto.

La stazione Venezia non è solo un’opera di ingegneria, ma un vero e proprio intervento che coniuga modernità, funzionalità e rispetto per il patrimonio archeologico di Roma, preparandosi ad accogliere il futuro della mobilità capitolina.